Le ondate di calore marine continuano a intensificarsi e ad espandersi, con il mese di giugno 2025 che ha battuto i record di temperatura della superficie del mare e di estensione dell’ondata di calore in tutta Europa e nell’oceano globale. Lo rileva Mercator Ocean International, operatore del Servizio marino Copernicus dell’Ue. “Le ondate di calore marine stanno aumentando in frequenza e gravità, minacciando gli ecosistemi marini e le comunità costiere di tutto il mondo. Ma mentre alcune regioni mostrano segni di attenuazione, altre rimangono sottoposte a un forte stress termico”, spiega l’ultima analisi. Nel Mar Mediterraneo, il giugno 2025 è stato in particolare il più caldo mai registrato, con una temperatura superficiale media di 23,86°C: il 62% della superficie del mare è stato interessato da ondate di calore marino di categoria ‘forte’ o superiore, l’estensione più alta mai registrata. L’88% del bacino ha registrato temperature superiori alla media questo mese e più del 60% dell’area ha visto le temperature medie mensili superficiali di almeno +1°C sopra la norma, e quasi il 30% ha superato i +2°C.
(Segue)
(AFP)
Con la recente firma dell'atto integrativo, si perfeziona la convenzione INPS e AGEA e finalizzata…
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…