L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ha dichiarato che la legge sull’ordine pubblico appena approvata dal Parlamento britannico “impone restrizioni gravi e ingiustificate” ai diritti umani, invitando Londra a fare marcia indietro. La nuova legislazione mira in particolare a contrastare le azioni – come il blocco di strade, ponti e altre infrastrutture – da parte di organizzazioni ambientaliste come Extinction Rebellion e Just Stop Oil. “L’approvazione di questa legge purtroppo indebolisce gli obblighi di lunga data del Paese in materia di diritti umani (…). Invito il governo britannico a revocare questa legge il prima possibile”, ha dichiarato Volker Türk in un comunicato.
Secondo l’Alto Commissario, la nuova legge “profondamente preoccupante” approvata mercoledì dal Parlamento è contraria agli obblighi internazionali del Regno Unito in materia di diritti alla libertà di espressione, di riunione pacifica e di associazione. “La nuova legge impone restrizioni gravi e ingiustificate a questi diritti”, ha dichiarato Türk, definendo la legge “totalmente inutile, poiché la polizia britannica ha già il potere di agire contro le manifestazioni violente e dirompenti”.
(Segue)
(AFP)
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