La quantità di denaro necessaria per fronteggiare gli appelli umanitari delle Nazioni Unite che riguardano eventi meteorologici estremi come inondazioni o siccità è oggi otto volte superiore a quella di 20 anni fa e i donatori non riescono a tenere il passo. Lo rivela oggi un nuovo rapporto di Oxfam. Per ogni 2 dollari necessari per gli appelli delle Nazioni Unite legati alle condizioni meteorologiche, i Paesi donatori ne forniscono solo uno. La media annuale degli appelli di finanziamento umanitario legati alle condizioni meteorologiche estreme nel periodo 2000-2002 è stata di almeno 1,6 miliardi di dollari ed è salita a una media di 15,5 miliardi di dollari nel periodo 2019-2021, con un aumento del 819%. I Paesi ricchi, responsabili della maggior parte degli impatti odierni dei cambiamenti climatici, hanno soddisfatto solo il 54% di questi appelli dal 2017, lasciando un ammanco di 33 miliardi di dollari.
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