Il pianeta supererà presto la soglia di riscaldamento di 1,5 °C, l’obiettivo più ambizioso dell’Accordo di Parigi che da un decennio guida l’azione globale per il clima. Ma l’ambizione di limitare il riscaldamento a 1,5 °C deve comunque perdurare: questo è il messaggio, a prima vista apparentemente paradossale, che viene inviato dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP), come riporta Afp. In un rapporto pubblicato oggi, l’organizzazione delinea un nuovo scenario che prevede il superamento di questo obiettivo, ovvero un picco di temperatura, seguito da un calo per tornare al di sotto di 1,5 °C entro la fine del secolo. Questa traiettoria implica sforzi enormi, trasformazioni radicali e grandi incertezze, ma viene presentata come “la migliore opzione rimasta a nostra disposizione”. “Ogni frazione di grado evitata e ogni anno di superamento della soglia salverà vite umane, proteggerà gli ecosistemi e ridurrà le perdite economiche”, afferma il direttore esecutivo dell’UNEP, Inger Andersen.
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