L’area euro ha registrato a giugno un surplus nel commercio di beni con il resto del mondo di 8,6 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 4,8 miliardi di giugno 2025 e in forte recupero rispetto al deficit di 9 miliardi registrato a maggio. Secondo la prima stima di Eurostat, le esportazioni di beni sono aumentate del 14,4% su base annua, a 272,5 miliardi di euro, mentre le importazioni sono cresciute del 13,1%, a 264 miliardi. Il miglioramento del saldo rispetto a un anno fa, pari a 3,8 miliardi, è avvenuto nonostante un maggiore deficit energetico ed è stato sostenuto soprattutto dall’aumento del surplus dei prodotti chimici e dei prodotti correlati, oltre che dai saldi positivi degli altri beni manifatturieri e di alimentari e bevande. È migliorato leggermente anche il surplus di macchinari e veicoli. Tra gennaio e giugno l’area euro ha però registrato un surplus commerciale di appena 9,8 miliardi, contro gli 82,2 miliardi dello stesso periodo del 2025. Le esportazioni sono diminuite dello 0,2%, passando da 1.490,1 a 1.487,2 miliardi di euro, mentre le importazioni sono aumentate del 4,9%, da 1.407,9 a 1.477,4 miliardi. Gli scambi intra-area sono invece cresciuti del 4,7%, a 1.408,2 miliardi.
(Segue)
Le emissioni di gas serra dell'economia dell'Ue sono aumentate dello 0,3% nel primo trimestre del…
FS Logistix accelera sulla transizione energetica con la sperimentazione dell’HVO sulla propria flotta ferroviaria e…
L'industria tedesca continua a ridurre l'occupazione e il settore automobilistico è tra quelli più colpiti.…
La Russia inasprirà i suoi metodi per distruggere qualsiasi iniziativa occidentale volta a rafforzare il…
Il Pil destagionalizzato dell'area euro è aumentato dello 0,4% nel secondo trimestre del 2026 rispetto…
A giugno il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 26,2 miliardi rispetto al mese…