A novembre 2025 l’Istat stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue271, un’ampia riduzione congiunturale delle importazioni (-7,4%) mentre le esportazioni risultano stazionarie. La stazionarietà su base mensile dell’export è sintesi di un aumento delle vendite di beni strumentali (+4,2%) e beni intermedi (+0,7%) e di una riduzione delle esportazioni di energia (-9,2%), beni di consumo non durevoli (-3,5%) e durevoli (-1,1%). Dal lato dell’import, a esclusione di beni intermedi (+1,6%), si rilevano diminuzioni congiunturali diffuse, la più ampia per beni di consumo non durevoli (-21,0%). Nel trimestre settembre-novembre 2025, rispetto al precedente, – prosegue l’Istat – l’export si riduce dello 0,4%; a contribuire sono le minori vendite di energia (-18,3%), beni di consumo durevoli (-4,0%) e beni strumentali (-3,7%), mentre crescono le esportazioni di beni intermedi (+5,0%) e beni di consumo non durevoli (+1,1%). Nello stesso periodo, l’import diminuisce dello 0,9%, per effetto dei minori acquisti di energia (-14,0%) e beni strumentali (-5,0%).
"Gli Stati Uniti stanno, proprio in questo momento, sferrando attacchi contro obiettivi iraniani nei pressi…
Il governo tedesco è certo: l'attentato sfiorato il 4 agosto nell'aeroporto di Lipsia è stato…
"Condanniamo con la massima fermezza il tentato attacco con droni da parte della Russia all'aeroporto…
"Polonia, Stati baltici, Romania e ora Germania. La Russia sta esacerbando la tensione in tutta…
"Non credo che convenga a Mosca attaccare l'Occidente perché ne uscirebbe sconfitta. Quindi da questo…
"Bisogna sempre vigilare, non sottovalutare i rischi, ma sappiamo bene che la Russia valuta la…