“A gennaio il debito delle Amministrazioni pubbliche è risultato pari a 2.848,7 miliardi. La diminuzione (14,1 miliardi) rispetto al valore di dicembre 2023 riflette il calo delle disponibilità liquide del Tesoro (15,7 miliardi, a 34,2) e l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio che hanno complessivamente ridotto il debito di 1,3 miliardi, parzialmente compensati dal fabbisogno (2,9 miliardi)”. Lo comunica la Banca d’Italia. In particolare, “con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il debito consolidato delle Amministrazioni centrali è diminuito di 13,6 miliardi, quello delle Amministrazioni locali di 0,4 miliardi e quello degli Enti di previdenza di circa 0,1″.
(Segue)
“Il Senato è impegnato con la legge delega che confido dovrebbe essere approvata definitivamente entro…
"Gli scienziati facciano gli scienziati, gli economisti facciano gli economisti. Ho letto che ci sono…
"Io non ho mai pensato di togliere l'Ets. L'Ets è dal 2006, 2005 che va…
"Il fotovoltaico dura 20 anni. 25. Il nucleare, con la carica, mi dura 60. Quindi,…
“Dobbiamo aumentare tanto le rinnovabili, perché abbiamo l'obiettivo di decarbonizzazione. Quindi possiamo aumentare tantissimo eolico,…
“Il Senato è impegnato con la legge delega che confido dovrebbe essere approvata definitivamente entro…