“Non avere indicizzato l’Irpef, secondo le regole europee, è come avere aumentato le aliquote.
E quindi, meraviglia delle meraviglie, la legge di assestamento registra un significativo miglioramento del quadro dei conti pubblici rispetto alle stime del Governo contenuto nel DFP dello scorso aprile, che a fronte di un peggioramento dell’aggregato della spesa netta, derivante delle variazioni registrate nel disegno di legge di assestamento, pari a 1,8 miliardi di euro (0,2 punti di PIL), la rende compatibile con il percorso di spesa netta indicato nel Piano strutturale di bilancio per il 2026. Pagano sempre loro, dipendenti e pensionati”, termina.
"Lo abbiamo detto mille e mille volte: quando c’è inflazione i contribuenti che pagano l’Irpef…
"Vogliamo che l'elettricità sia tassata meno del gas, questo è un risultato facilmente raggiungibile per…
"Il messaggio è chiaro: bisogna scegliere l'elettricità rispetto ai combustibili fossili, bisogna scegliere gli elettroni…
"Più avanti nell'anno, proporremo delle misure per eliminare progressivamente le sovvenzioni ai fossili.I soldi pubblici…
"Quello che oggi proponiamo è di raddoppiare il tasso di elettrificazione in Europa. Non è…
"Tutti i jet privati, che partano o che atterrino, verranno inseriti nel sistema. Se vi…