Nel 2025 l’indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche (-69.381 milioni di euro) è stato pari al -3,1% del Pil, in diminuzione di 4,4 miliardi rispetto al 2024 (-73.779 milioni di euro, corrispondente al -3,4% del Pil). Lo rende noto l’Istat. Il saldo primario (indebitamento netto al netto della spesa per interessi) è risultato positivo e pari allo 0,8% del Pil, con un miglioramento di 0,3 punti percentuali rispetto al 2024. La spesa per interessi che, secondo le attuali regole di contabilizzazione, non comprende l’impatto delle operazioni di swap3, è stata pari al 3,9% del Pil, rimanendo invariata rispetto al 2024. Il debito pubblico è salito a 137,1% del Pil, ovvero 2,4 punti percentuali in più.
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