Le ricadute sui flussi commerciali internazionali dell’effetto dazi, “si sono rese visibili già nel secondo trimestre, quando esauriti gli effetti dell’anticipo degli acquisti degli Stati Uniti effettuati in previsione dell’inasprimento, il commercio mondiale è diminuito”. Lo ha detto Andrea Brandolini, vicecapo dipartimento Economia e Statistica di Bankitalia, in audizione nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato nell’ambito dell’attività conoscitiva preliminare all’esame del Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp). Nelle valutazioni delle maggiori organizzazioni internazionali, ha spiegato, “gran parte dell’impatto di questo più accentuato orientamento protezionistico” degli Usa “deve tuttavia ancora manifestarsi e peserà sulla crescita e gli scambi globali soprattutto dalla seconda metà dell’anno in corso”.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…