La maggior parte delle imprese europee può gestire gli effetti immediati dei dazi Usa: è la valutazione contenuta in un report di S&P Global. Lo riporta la Stampa là dove si legge che le società soggette a rating “beneficiano di importanti fattori di mitigazione che dovrebbero consentire loro di gestire l’impatto diretto immediato delle tariffe del 20% e del 10% imposte dall’amministrazione Trump sulle merci provenienti rispettivamente dall’Europa e dal Regno Unito”. Il settore automobilistico europeo dovrebbe risentire degli effetti più negativi, ma anche le aziende europee dell’alluminio e dell’acciaio potrebbero subire ripercussioni negative. “Le azioni globali e le priorità strategiche dell’amministrazione statunitense segnalano un cambiamento significativo rispetto all’ambiente commerciale globale degli ultimi decenni”, sottolinea Barbara Castellano, analista del credito di S&P Global ratings.
"Posso confermare che abbiamo ricevuto una nuova richiesta di finanziamento, del valore di diversi miliardi…
"oggi il nostro messaggio è molto chiaro: siamo in una nuova era della sicurezza europea.…
"oggi il nostro messaggio è molto chiaro: siamo in una nuova era della sicurezza europea.…
"Continueremo, prevarremo e scoraggeremo chiunque attacchi la nostra libertà e la nostra sicurezza." Lo ha…
La Commissione Teologica internazionale pubblica il documento “Prendersi cura della nostra Casa comune” che invita…
"Lipsia segna una nuova escalation sul suolo dell'Unione Europea, direttamente attribuibile alla Russia. Ma questo…