“Il mondo degli affari è stato chiaro: non ci sono vincitori in una guerra commerciale. Gli annunci del presidente Trump sono profondamente preoccupanti per le aziende e avranno conseguenze significative in tutto il mondo. Una reazione fredda e calma da parte del governo del Regno Unito è la risposta giusta: le aziende britanniche hanno bisogno di un approccio misurato e proporzionato che eviti un’ulteriore escalation. Le ritorsioni non faranno altro che aumentare l’interruzione della supply chain, rallentare gli investimenti e alimentare la volatilità dei prezzi”. Lo segnala con una nota Rain Newton-Smith, CEO della Confederazione delle Industrie Britanniche (Cbi, Confederation of British Industry), spiegando che “il governo ha giustamente cercato di negoziare un’eccezione per qualsiasi tariffa in arrivo attraverso un accordo economico bilaterale. Negoziare relazioni commerciali più forti con tutti i partner che la pensano allo stesso modo sarà fondamentale per avere successo. Il Regno Unito deve usare questo periodo imprevedibile per raddoppiare il suo impegno per un commercio libero, equo e aperto. Ciò fornirà alle aziende la fiducia necessaria per dare il via alla crescita, promuovere l’innovazione e aumentare la produttività”.
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