Se davvero l’intesa sarà al 15 per cento dal 1° agosto, Donald Trump farà danni ai fatturati delle imprese italiane per oltre 8 miliardi. Ma potrebbe andare peggio, perché senza accordo – e dunque con dazi al 30% dal prossimo mese – la maggior parte dei prodotti italiani risulterebbe non competitiva sul mercato Usa e, venendo sostituita, porterebbe a una perdita complessiva di fatturato che potrebbe raggiungere i 15,5 miliardi di euro. Come riporta Repubblica uqesta è l’analisi messa in piedi da Cerved, che ha fatto girare i modelli sui conti economici di 750mila società di capitali. E ancora: con tariffe al 15 percento, Cerved mette in cima alla lista delle perdite di fatturato il comparto dei metalli, con 1,9 miliardi bruciati, ma sottolinea che “si accentuerebbe fortemente la perdita di fatturato per il comparto elettromeccanico che pagherebbe un simile scotto. In forte sofferenza andrebbero «anche i mezzi di trasporto, la chimica e farmaceutica, il largo consumo e il settore moda”.
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