“Oltre ai dazi statunitensi del 50% sull’acciaio Ue, un dazio del 15% sulla maggior parte degli altri prodotti rappresenta un ulteriore enorme onere, poiché molte esportazioni europee sono ad alta intensità di acciaio, come macchinari e veicoli. Nel 2024 – all’epoca con un dazio del 2,5% – circa 760.000 veicoli Ue sono stati esportati negli Stati Uniti. Si può stimare che ciò equivalga a circa 1 milione di tonnellate di acciaio Ue, una parte significativa delle quali potrebbe scomparire a causa del nuovo dazio del 15% sui veicoli”. Lo afferma Eurofer, l’associazione europea dei produttori di acciaio. L’industria siderurgica Ue, spiega, “aveva già perso fino a 1 milione di tonnellate di esportazioni di acciaio verso gli Stati Uniti dall’applicazione della sezione 232 statunitense nel 2018, in calo da 4,6 a 3,8 milioni di tonnellate nel 2024, di cui circa 600.000 tonnellate hanno dovuto pagare un dazio del 25%. Quanto più a lungo rimarrà in vigore il dazio del 50%, tanto più probabile sarà che anche queste esportazioni vengano eliminate”.
"Paesi di tutto il mondo sono determinati a usare ogni possibile misura diplomatica, economica e…
"E' ora che l'Iran faccia un accordo prima che sia troppo tardi e che non…
Questo pomeriggio un razzo, la cui origine è ancora in fase di accertamento, ha colpito…
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini in queste ore è al…
L'Iran sta elaborando un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico nello Stretto di Hormuz,…
Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…