“Un’altra priorità per noi è affrontare i dazi statunitensi del 50% sulle esportazioni di acciaio e alluminio dell’Ue e sui loro derivati. L’espansione dei dazi della Sezione 232” per i prodotti derivati da acciaio e alluminio “è comprensibilmente motivo di grande preoccupazione per voi, come per noi. Trovare una via d’uscita per affrontare questi dazi di fatto proibitivi è fondamentale per la Commissione nel processo di attuazione della dichiarazione congiunta Ue-Usa. Sto cercando attivamente una soluzione attorno a un sistema di contingenti tariffari, basato sui volumi commerciali storici, che consenta di ripristinare le catene di approvvigionamento”. Lo ha dichiarato il commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic, al vertice europeo sull’alluminio 2025. “Il tetto unico e onnicomprensivo del 15% sui dazi doganali per le esportazioni dell’Ue verso gli Stati Uniti, concordato nell’accordo, dovrebbe essere applicabile anche ai derivati dell’alluminio”, ha aggiunto. “Resto in contatto regolare con le mie controparti statunitensi per garantire che tutti gli altri dazi o requisiti amministrativi vengano eliminati. Sono lieto di incontrare il segretario al Commercio Lutnick e l’ambasciatore Greer durante la loro visita a Bruxelles la prossima settimana, e potremo discutere di queste questioni in quell’occasione”, ha evidenziato.
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