“L’accordo politico raggiunto domenica riguarda i prossimi tre anni. Quindi l’ambizione di aumentare le importazioni di energia e gli investimenti solo dagli Stati Uniti copre i prossimi 3 anni. Le nostre politiche di decarbonizzazione vanno molto oltre. Quindi questo accordo non contraddice affatto i nostri obiettivi o traguardi di decarbonizzazione a medio e lungo termine”. Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea per l’Energia, Anna-Kaisa Itkonen. “Poi sul nucleare, riguarderà l’export di tecnologia energetica e investimenti dagli Stati Uniti nell’Unione europea. In particolare, per il settore nucleare per i reattori convenzionali e i piccoli reattori multipli che chiamiamo Smr. Quindi questo è dove siamo al momento”, ha aggiunto.
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