“Accogliamo con favore questa pausa, perché abbiamo sempre detto che non vogliamo i dazi. Al contrario, vogliamo una relazione commerciale che sia vantaggiosa per entrambe le parti, non una guerra commerciale dalla quale nessuno trarrebbe beneficio. Siamo chiaramente molto favorevoli alla possibilità di negoziare con gli Stati Uniti, perché riteniamo che esista una stretta partnership commerciale tra Usa e Unione europea. È importante trovare un buon accordo con loro”. Così Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva della Commissione europea con delega alla sovranità tecnologica. “La nostra linea principale è sempre stata chiara: vogliamo negoziare, evitare dazi e guerre commerciali. È su questo che stiamo trattando con gli Stati Uniti. Non voglio speculare su opzioni diverse, ma ci stiamo preparando per proteggere industrie e cittadini. L’obiettivo resta un buon accordo commerciale”, racconta nell’intervista a La Stampa. L’opzione B resta però segreta: “So che è interessante speculare, ma non posso dirlo. Abbiamo già preparato diverse opzioni in Commissione e con gli Stati membri”, si defila Virkkunen. L’Ue non intende scendere a compromessi sulle regole digitali: “Sì, confermo. Le nostre regole devono rimanere. Vogliamo garantire che il nostro ambiente digitale sia sicuro e democratico. Stiamo semplificando alcune procedure per aiutare le Pmi, per ridurre gli oneri burocratici, e quindi stiamo guardando anche alla normativa digitale. Ma quello è un altro discorso: non stiamo allentando i princìpi fondamentali”.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…