“È attraente ma del tutto sconsigliabile fare da soli”. Lo ha affermato il Presidente del CNEL Renato Brunetta nell’audizione sul DFP. “Senza aspettare le eventuali reprimende europee”, ha proseguito, “sarebbero i mercati finanziari a punirci con tassi più alti e spesa pubblica per interessi più elevata, con tutte le conseguenze negative che conosciamo bene”. Per Brunetta, dunque, “è l’Europa che nel suo insieme deve preparare un piano B, cioè un piano che permetta di affrontare le conseguenze del prolungamento della crisi del Golfo Persico”. Sul piano del metodo, ha precisato, “occorre una strategia concordata a livello europeo. La possibilità che un Paese possa fare da solo è certamente accattivante, ma purtroppo è negata dall’esperienza passata e dalle condizioni presenti”.
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