La RTI tra Leonardo e Rheinmentall, nell’ambito della Joint Venture Leonardo Rheinmetall Military Vehicles (50% Leonardo e 50% Rheinmetall AG), si è aggiudicata il primo contratto di fornitura di 21 veicoli “A2CS Combat” destinati all’Esercito Italiano. La consegna del primo veicolo è prevista entro la fine del 2025. David Hoeder, Presidente Esecutivo della JV Leonardo Rheinmetall Military Vehicles: “Questo primo ordine congiunto, a seguito della decisione di costituire una joint venture tra Rheinmetall e Leonardo, rappresenta un traguardo importante. Avvicina le due aziende e due dei più grandi Paesi europei. La cooperazione non è più un’opzione; è l’essenza stessa della nostra sovranità strategica europea.” Laurent Sissmann, Amministratore Delegato della JV Leonardo Rheinmetall Military Vehicles, ha dichiarato: “Siamo lieti di annunciare questo primo step della sinergia industriale tra Leonardo e Rheinmetall che ci vedrà lavorare fianco a fianco per fornire mezzi all’avanguardia e in grado di operare nei moderni scenari operativi”. Leonardo e Rheinmetall forniranno 21 mezzi corrazzati cingolati per la fanteria, 5 dei quali modello Lynx KF-41 di Rheinmetall con la torretta Lance, seguiti da 16 mezzi in nuova configurazione dotati dello stesso scafo e della torretta Hitfist 30mm di Leonardo. L’accordo prevede inoltre l’aggiornamento dell’intera flotta a quest’ultima configurazione, oltre a includere altri 30 veicoli opzionali e sistemi di addestramento e simulazione per formare al meglio gli equipaggi.
"Gli Stati Uniti stanno, proprio in questo momento, sferrando attacchi contro obiettivi iraniani nei pressi…
Il governo tedesco è certo: l'attentato sfiorato il 4 agosto nell'aeroporto di Lipsia è stato…
"Condanniamo con la massima fermezza il tentato attacco con droni da parte della Russia all'aeroporto…
"Polonia, Stati baltici, Romania e ora Germania. La Russia sta esacerbando la tensione in tutta…
"Non credo che convenga a Mosca attaccare l'Occidente perché ne uscirebbe sconfitta. Quindi da questo…
"Bisogna sempre vigilare, non sottovalutare i rischi, ma sappiamo bene che la Russia valuta la…