Come riporta il Sole 24 Ore, il fatto stesso che Donald Trump abbia chiesto un aumento della spesa militare fino a 1.500 miliardi di dollari entro il 2027, significativamente superiore ai 900 miliardi approvati dal Congresso per il 2026, ha fatto schizzare la Borsa. Le sue affermazioni, infatti, hanno fatto balzare i titoli americani legati alle armi, ai missili, ai droni che a Wall Steet hanno messo a segno guadagni del 4,9% per la RTX, 7,2% per Lockheed Martin, Northrop Grumman +7,5% e Kratos Defense il 7,1 per cento. Sempre nell’analisi del quotidiano di Confindustria, non sembra avere pesato l’invito di Trump alle aziende appaltatrici della Difesa a non pagare dividendi e a non approvare piani di buyback delle azioni fino a quando non accelereranno la produzione di armi.
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