La Commissione europea ha accolto “con favore” la manifestazione di interesse da parte di Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia e Finlandia per accedere ai prestiti nell’ambito dello strumento Azione per la sicurezza in Europa (Safe) che, a quanto si prevede, mobiliterà fino a 150 miliardi di euro di investimenti. “Il forte interesse per Safe, con almeno 127 miliardi di euro di potenziali appalti per la difesa, dimostra l’unità e l’ambizione dell’Ue in materia di sicurezza e difesa. Manteniamo il nostro impegno a sostenere i paesi dell’Ue nei loro sforzi per migliorare la sicurezza europea. Safe è un simbolo del nostro impegno collettivo a rafforzare la nostra preparazione in materia di difesa per un futuro più sicuro e unito”, ha commentato Andrius Kubilius, commissario per la Difesa e lo Spazio. La tempestiva manifestazione di interesse consentirà alla Commissione di valutare la domanda e prepararsi a raccogliere fondi sui mercati dei capitali. La scadenza per la presentazione formale delle richieste nell’ambito di Safe rimane il 30 novembre 2025.
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