“Se come diceva Clive Humby, matematico e imprenditore britannico, i dati sono il petrolio del nostro secolo, non sorprende che l’idea di estrarre informazioni preziose dai dati inizi ad appassionare anche i governi”. Lo scrive l’ex ministra della Digitalizzazione e dell’Innovazione tecnologica, Paola Pisano, in un articolo pubblicato oggi dal ‘Corriere della sera’, dal titolo “L’arma dei dati per la diplomazia”. “Usati per dare più forza alla comunicazione istituzionale, per rendere efficienti i propri servizi e monitorare l’attuazione delle politiche, oggi sono utili anche per prendere decisioni migliori, accostandoli ad attività anche qualitative. Una di queste è la diplomazia”, sottolinea. Aggiungendo: “Negoziati, servizi consolari, risposta umanitaria e perfino decisioni di politica estera possono beneficiare di tendenze e correlazioni la cui evidenza emerge dai dati. I dati migliorano la comunicazione tra Paesi, monitorano emergenze, possono essere scambiati tra Paesi per affrontare sfide comuni e diventare un asset di redistribuzione del potere nelle relazioni geokolitiche. Gli esempi non mancano”. (Segue)
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