“Il provvedimento mette finalmente le imprese al centro delle priorità del Paese. Lo avevamo chiesto e il Governo ci ha ascoltato. Si tratta di una riforma senza impatti sul bilancio dello Stato che può generare effetti significativi sui costi energetici delle imprese in Italia, affrontando uno dei principali gap di competitività rispetto agli altri Paesi”. Così Aurelio Regina, delegato del presidente Confindustria per l’energia e la transizione energetica, commenta il decreto bollette che è stato approvato ieri dal consiglio dei ministri. In un’intervista a Il Sole 24 Ore spiega: “Parliamo di benefici dai 20 ai 30 €/MWh sulla bolletta elettrica e di 10-15 €/MWh di risparmio sulla bolletta gas per i settori gasivori. La portata di alcune delle misure approvate può essere definita storica, perché strutturale. Ovviamente con provvedimenti così complessi, ci sono sempre vedute differenti. Noi lavoreremo all’interno del Sistema confindustriale per trovare un equilibrio nella fase di implementazione. È un impegno che ci dobbiamo prendere tutti con senso di responsabilità verso il Paese”.
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