“Per ciascuno degli anni 2026 e 2027, i venditori di energia elettrica possono riconoscere ai propri clienti domestici residenti, che non siano titolari del bonus sociale e con ISEE annuale non superiore a 25.000 euro, un contributo straordinario a copertura di acquisto dell’energia elettrica”. E’ quanto si legge nella bozza del Dl Energia.
“Il valore economico del contributo – viene spiegato – è pari alla componente PE a copertura dei costi di acquisto dell’energia di cui alla Delibera ARERA n. 428/25/R/eel applicata ai consumi del primo bimestre dell’anno, per i clienti con forniture attive al 1° gennaio del medesimo anno, o del primo bimestre di fornitura per i clienti attivati successivamente, e comunque entro il 31 maggio di ciascun anno. Il contributo è riconosciuto purché i consumi del bimestre di cui al secondo periodo non siano superiori a 0,5 MWh, e i consumi registrati nei dodici mesi antecedenti al termine del medesimo bimestre risultino inferiori a 3 MWh. Il contributo è riconosciuto come sconto sulle condizioni contrattuali applicate dal venditore titolare delle forniture nel bimestre di cui al secondo periodo nelle fatturazioni relative ai consumi del quinto mese successivo al medesimo bimestre.
(Photo credit: Palazzo Chigi) Serve fare di più, aumentare gli investimenti, semplificare, ridurre la burocrazia…
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha revocato un'importante sentenza scientifica dell'era Obama che…
"Per quanto riguarda i prezzi dell'elettricità, la transizione energetica rimane la migliore strategia a lungo…
"Oggi abbiamo aperto la strada per concordare azioni concrete nel Consiglio europeo di marzo. In…
"Dobbiamo reagire perché in Europa si sta verificando un processo di deindustrializzazione, perché non siamo…
"Tra gli argomenti di cui abbiamo discusso a lungo c'è ovviamente la questione dell'energia. Penso…