Dazi, Camera Usa sfida Trump e vota contro tariffe al Canada: ira del presidente

Duro colpo per la politica commerciale del presidente Usa, Donald Trump. Alla Camera sei repubblicani si sono uniti ai democratici nel voto per abrogare di fatto i dazi imposti al Canada. Poco dopo la votazione il presidente della Camera Mike Johnson ha affermato alla Cnn che Trump “non è arrabbiato” con i repubblicani. “Ho appena lasciato la Casa Bianca. Capisce cosa sta succedendo. Non influenzerà o cambierà la sua politica. Può porre il veto su queste questioni se si arriverà a questo”, ha aggiunto. Poco prima il presidente aveva pubblicato un post su Truth Social, nel quale ha affermato che “qualsiasi repubblicano, alla Camera o al Senato, che voti contro i dazi subirà gravi conseguenze al momento delle elezioni, e questo vale anche per le primarie”.

Il Canada, scrive Trump, “ha approfittato degli Stati Uniti in materia commerciale per molti anni. Sono tra i peggiori al mondo con cui avere a che fare, soprattutto per quanto riguarda il nostro confine settentrionale. I dazi rappresentano una vittoria per noi”. 

Proprio grazie alle tariffe, ricorda il tycoon “il nostro deficit commerciale si è ridotto ridotto del 78%, il Dow Jones ha appena raggiunto quota 50.000 e l’S&P quota 7.000, cifre che solo un anno fa erano considerate impossibili”. Inoltre, i dazi “ci hanno garantito una grande sicurezza nazionale, perché la semplice menzione di questa parola ha indotto i paesi ad accettare le nostre richieste più forti. I dazi ci hanno garantito sicurezza economica e nazionale, e nessun repubblicano dovrebbe assumersi la responsabilità di distruggere questo privilegio“.

A ‘tradire’ il presidente schierandosi con i democratici sono stati i repubblicani Thomas Massie del Kentucky, Don Bacon del Nebraska, Kevin Kiley della California, Jeff Hurd del Colorado, Dan Newhouse dello Stato di Washington e Brian Fitzpatrick della Pennsylvania.

L’approvazione della misura avviene mentre Trump sta valutando l’uscita dall’accordo commerciale Canada-Stati Uniti-Messico firmato durante il suo primo mandato, una decisione che peggiorerebbe le tensioni commerciali in Nord America. Circa l’80% delle merci importate dal Canada soddisfa i criteri Cusma ed è esente da dazi.

 

 

Elena Fois

Recent Posts

Carburanti, Fegica: Sistema formazione prezzi è opaco e non trasparente

“Il problema della formazione del prezzo dei carburanti è fuori controllo. Nessuno ha la possibilità,…

12 minuti ago

Carburanti, Fegica: Prezzi fuori controllo, speculazioni sotto occhi di tutti

“La situazione è sotto gli occhi di tutti. Nonostante il taglio delle accise, almeno sul…

12 minuti ago

Aeroporto Catania riapre senza limitazioni. Ma sull’Etna nuova bocca eruttiva

Dopo settimane di cancellazioni, disagi e deviazioni per migliaia di viaggiatori, l’aeroporto di Catania riapre…

15 minuti ago

Campi Flegrei, registrati 43 terremoti tra 10 e 16 agosto

Nella settimana dal 10 al 16 agosto 2026, nell’area dei Campi Flegrei, sono stati localizzati…

58 minuti ago

Iran, Trump: Nessuna trattativa in corso o prevista con Teheran

"Non sono in corso né sono previste trattative o colloqui con la Repubblica Islamica dell’Iran.…

2 ore ago

Industria, Usa: A luglio +0,2% mensile e +1,1% annuo produzione ma calo beni consumo

La produzione industriale negli Stati Uniti è cresciuta dello 0,2% a luglio, dopo l'aumento dello…

3 ore ago