Con la strategia che sta portando avanti l’Italia per la diversificazione delle fonti energetiche “porteràù grandi quantitativi di Gnl”, quindi “dovremo aumentare la nostra capacità di rigassificazione. Per fare questo, dovremo essere in grado all’inizio del prossimo anno di installare il primo rigassificatore, che sarà galleggiante, quindi non strutture permanenti che durano 30 anni. Ce ne saranno due: uno all’inizio del 2023 l’altro alla fine del 2023”. Lo dice il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, in conferenza stampa dopo il Cdm che ha approvato il secondo decreto Energia.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…