“Il decreto approvato ieri dal Consiglio dei ministri è un altro intervento di soccorso per famiglie e imprese. Non lo sottovalutiamo. Abbiamo apprezzato, in particolare, l’innalzamento del contributo straordinario sugli extraprofitti, come LeU aveva chiesto nell’ordine del giorno approvato alla Camera dei Deputati. Tuttavia, le condizioni di milioni di famiglie e di micro e piccole imprese sono drammatiche e impongono ulteriori interventi. Non possiamo continuare a rincorrere gli effetti dell’aumento del prezzo del gas e, a cascata, dell’energia e delle materie prime. Il Governo italiano deve introdurre un tetto al prezzo del gas”. Lo afferma il deputato di LeU Stefano Fassina intervenendo in Aula a Montecitorio sull’informativa del ministro Cingolani. “Non possiamo attendere ancora la decisione del Consiglio europeo -, prosegue il parlamentare di Liberi e Uguali -. Nonostante le differenze nell’assetto infrastrutturale e nelle fonti di approvvigionamento, il meccanismo attivato da Spagna e Portogallo è possibile anche in Italia e il controllo dello Stato dei principali operatori dell’energia consente di evitare la riduzione dell’offerta nazionale. È una fase drammatica a causa della guerra. Sono necessarie misure straordinarie da economia di guerra”, conclude Fassina.
"Ora, ovviamente, vogliamo trovare una soluzione. C'è una cosa che ha a che fare con…
"Essere in diplomazia significa essere al servizio dei nostri concittadini, della sovranità nazionale, della nostra…
"E' molto importante per tutti noi, anche per i nostri partner a Washington, capire la…
Nei primi undici mesi del 2025 le esportazioni italiane agroalimentari aumentano del 5% su base…
“Gli sviluppi di queste ore sembrano andare nella direzione da noi auspicata di dialogo e…
"La prossima settimana riuniremo il consiglio dei ministri, dopo una sommaria istruzione del Dipartimento. Io…