“Tra il 2008 e il 2016 gli investimenti sono crollati del 40%, con la perdita di 130mila imprese e 600mila posti di lavoro. Poi, tra il 2021 e il 2023, grazie ai bonus e al Pnrr, abbiamo registrato una crescita eccezionale del 73%, superando per la prima volta i 200 miliardi di investimenti. Dal 2020 al 2025 il settore ha creato 350mila posti di lavoro con una media di +70mila unità ogni anno. Ora dobbiamo uscire da questa logica. Le imprese hanno bisogno di certezze per programmare:
magari meno, ma investimenti certi e continui, non una successione di emergenze. Se poi guardiamo il rapporto tra investimenti e Pil, la Francia fra il 1995 e il 2025 non è stata una volta sotto al 4%. E oscilla dal 4 al 4,6. L’Italia va dal 2,1 al massimo 3,8% di questi ultimi anni”. Lo dice a Il Sole 24 Ore Antonio Ciucci nei presidente di Ance.
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