Angelo Bonelli, portavoce di Europa verde con lunghi trascorsi nell’ambientalismo militante, non condivide la posizione di Carlo Calenda su carbone e nucleare: “Mette sul tavolo strategicamente i temi che dividono, piuttosto che quelli che uniscono”, ha detto. “Calenda vuole Verdi e Sinistra italiana fuori dalla coalizione. Egemonizza la piazza della futura alleanza con temi che alterano profondamente il codice genetico della cultura progressista, ecologista e democratica del Paese. Parla di riempire l’Italia di centrali nucleari, di bruciare fonti fossili e di militarizzare il territorio per proteggere le infrastrutture. È un disegno antitetico alla cultura politica progressista, ecologista, ma direi anche democratica e liberale, non solo italiana, anche europea. Un disegno che Berlusconi proponeva vent’anni fa. Non ci siamo proprio”, ha aggiunto nell’intervista a Il Corriere della Sera.
Il portavoce del Cremlino, Dimitry Peskov ha annunciato che la prima autocisterna carica di gasolio…
Una serie di scosse di terremoto sono state registrate nel mar Tirreno meridionale: la prima…
Non si arresta la corsa del gas europeo, con il Ttf di Amsterdam in rialzo…
Va in rosso la Borsa, va in verde lo spread. Mentre infatti Piazza Affari, dopo…
"Non ho mai visto un’ombra così lunga e cupa della geopolitica dominare il settore energetico",…
La pressione sui prezzi deriva anche dalla competizione con i Paesi asiatici per le forniture…