Procedure VIA, con 68.220 MW aumenta del 142 per cento la potenza per quelle depositate sino al 30 giugno, ma solo il 5,2 per cento però è arrivato a conclusione. Questo lo scenario che emerge dall’Osservatorio VIA di Anie Rinnovabili, che ha elaborato i dati del ministero dell’Ambiente e Sicurezza energetica sulle procedure depositate, quelle analizzate e quelle concluse al 30 giugno di quest’anno. “Tempistiche disomogenee tra il ministero della Cultura e quello dell’Ambiente e Sicurezza energetica. Il Governo continui a potenziare la struttura della commissione tecnica PNIEC/PNRR e del MiC”, è l’appello di Filippo Girardi presidente di Anie Federazione, aderente a Confindustria, che riunisce le imprese delle filiere elettrotecnica ed elettronica italiane.
Le procedure analizzate dall’Osservatorio di Anie Rinnovabili fanno riferimento a quelle depositate presso le commissioni VIA/VAS e VIA PNIEC/PNRR del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). Al 30 giugno 2023 le procedure depositate sono pari a 1.372 corrispondenti a 68.220 MW. E mentre nel 2022 si era registrata una crescita della potenza del 137 per cento sul 2021, nel 2023 la crescita della potenza rispetto al 2022 è pari al 142 per cento.
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