L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia avviata lo scorso 24 febbraio ha scatenato la prima grande “crisi energetica a livello globale. Abbiamo grandi problemi in termini” di approvvigionamento di “gas, petrolio e carbone perché la Russia era il principale esportatore” di idrocarburi al mondo. Lo ha sottolineato Fatih Birol, direttore esecutivo dell’Agenzia internazionale per l’energia (Aie) una conferenza stampa dedicata “all’accelerazione sulla strada verso lo zero netto”, organizzata in occasione del World Economic Forum di Davos in Svizzera. Ha ricordato che la guerra ha portato “un grande peso sull’economia globale, e la sicurezza energetica sta diventando un elemento fondamentale nell’agenda di molti Paesi”.
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