I capi di stato e governo inviteranno la Commissione europea “a finalizzare rapidamente la valutazione delle misure di emergenza adottate nel 2022” per fronteggiare la crisi energetica “e, se necessario, a proporre l’estensione della loro applicazione”. E’ quanto si legge nella prima bozza di conclusioni – datata 13 marzo e vista da GEA – del Consiglio europeo in programma a Bruxelles il 23 e 24 marzo. La Commissione europea ha già dichiarato l’intenzione di proporre ai governi la proroga del regolamento di emergenza adottato a fine luglio per tagliare volontariamente la domanda di gas del 15% (rispetto alla media dei consumi degli ultimi cinque anni) tra il primo agosto 2022 e il 31 marzo 2023. La misura è in scadenza alla fine del mese. A quanto si apprende a Bruxelles, la bozza di conclusioni sarà discussa dagli ambasciatori dei 27 Stati membri Ue nella riunione del Coreper che si terrà domenica.
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