La Commissione di Hacienda della Camera dei Deputati cilena ha approvato il progetto di legge del Governo che introduce incentivi fiscali per la produzione di idrogeno verde (H₂V) e dei suoi derivati. La proposta cerca a stimolare gli investimenti e a promuovere la decarbonizzazione del sistema produttivo nazionale. Lo scrive il ‘Reporte Minero y Energetico’. Le modifiche approvate sono state concordate tra l’esecutivo e alcuni legislatori per perfezionare i meccanismi di pagamento delle imposte e garantire una destinazione sociale dei fondi regionali, in particolare nella regione di Magallanes, epicentro dei progetti di H₂V in Cile.Il progetto prevede un beneficio tributario transitorio che consentirà alle imprese che acquistano idrogeno verde o i suoi derivati da progetti certificati di ottenere un credito d’imposta proporzionale al valore del beneficio ricevuto e ai chilogrammi acquistati. Ad esempio, un’azienda che acquisti un milione di chilogrammi di H₂V da un progetto con un incentivo di 2 USD/kg riceverà un credito d’imposta di 2 milioni di dollari.
Inoltre, la legge stabilisce un regime fiscale speciale per i produttori di idrogeno verde nella regione di Magallanes, che include l’esenzione dall’imposta di prima categoria e la possibilità di esenzione dall’Iva ((imposta sul valore aggiunto). Tali imprese dovranno comunque contribuire con un 1% annuale sul valore delle opere costruite, in linea con la normativa vigente, garantendo così un equilibrio tra incentivo fiscale e beneficio regionale.
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