“Secondo me a breve dovremmo interrompere, per una questione anche etica, la fornitura di gas dalla Russia”. Lo ha detto il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, in un’intervista a La Stampa. Secondo Cingolani l’Italia raggiungerà un’indipendenza quasi completa dal gas russo nell’arco di 18 mesi: “Entro il secondo semestre dell’anno prossimo potremo cominciare veramente ad avere una quasi totale indipendenza”, ha dichiarato. “La strategia – ha spiegato – è basata da un lato sul fatto che noi manderemo al massimo il trasporto di gas nei gasdotti con i nuovi contratti, poi aumenteremo la capacità di rigassificazione. Il gas può essere trasportato nei gasdotti ma può essere anche liquefatto, cioè compresso, trasportato sotto forma di liquido e poi ritrasformato in gas con i rigassificatori. Stiamo potenziando anche questa caratteristica. Noi abbiamo 3 rigassificatori in Italia e ne aggiungeremo un paio che saranno galleggianti perché non devono rimanere per sempre, solo per il periodo che ci serve”.
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…
"Poiché abbiamo un mix di produzione troppo dipendente dal gas, siamo molto esposti alla volatilità…
"Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha conferito mandato ai Commissari straordinari…