“Essendo l’Europa il primo, ma anche il secondo e terzo, compratore di gas in gasdotto, non quello liquido, attenzione, abbiamo detto ‘perché non provare a influenzare il mercato’ tenendolo più basso con un tetto?”. Lo dice il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, al Festival ‘Green&Blue’ di Repubblica, in corso a Milano. Il price cap, spiega, “non serve a stringere il cappio al collo di chi vende il gas, ma per evitare picchi di prezzo. Così si ha una programmabilità”. E poi “dovremo disaccoppiare il prezzo delle rinnovabili dal gas, forse dovremmo fare un’altra borsa, ma questo è un discorso che richiederà tempo”, aggiunge.
"Continueremo, prevarremo e scoraggeremo chiunque attacchi la nostra libertà e la nostra sicurezza." Lo ha…
La Commissione Teologica internazionale pubblica il documento “Prendersi cura della nostra Casa comune” che invita…
"Lipsia segna una nuova escalation sul suolo dell'Unione Europea, direttamente attribuibile alla Russia. Ma questo…
"L'intimidazione non funziona, ed è per questo che oggi incontro il Segretario Generale della NATO.…
"La Russia è sempre più spietata e continuano una guerra terribile contro l'Ucraina. Abbiamo visto…
"Gli europei si trovano di fronte alla dura realtà che questa è la nuova normalità.…