“È fondamentale che l’Italia faccia dell’idrogeno un volano di sostenibilità e competitività economica per porre le basi di una leadership industriale competitiva a livello globale e in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale. Perché ciò avvenga, però, è necessaria una strategia nazionale dell’idrogeno con una duplice impostazione: deve basarsi sulle caratteristiche industriali in modo da promuovere l’utilizzo di idrogeno nei settori dove è già presente – come il petrolchimico e le acciaierie – e concentrarsi sia sulle tecnologie strettamente legate all’idrogeno che sulle tecnologie ausiliarie per favorire la produzione di idrogeno su larga scala”. Così Valerio De Molli, managing partner e ceo di The European House-Ambrosetti in un colloquio con Il Sole 24 Ore. Domani, a Rovereto si terrà il secondo appuntamento della Community Idrogeno con un tavolo di lavoro al quale parteciperanno oltre 60 imprese per analizzare lo stato della filiera dell’idrogeno in Italia.
La Commissione europea ha presentato l'attesa riforma del mercato delle emissioni nocive, noto con l’acronimo…
I prezzi delle importazioni statunitensi sono aumentati dello 0,3% a giugno, secondo quanto riportato oggi…
La produzione industriale statunitense è aumentata dello 0,1% a giugno e ha registrato una crescita…
“Sulla proposta di revisione del sistema ETS, accogliamo la scelta di rafforzare gli strumenti a…
Le riserve di gas negli impianti di stoccaggio sotterraneo (Ugs) europei sono salite al 53%,…
Avviare uno studio comune sulla fattibilità tecnica e giuridica di un sistema di pedaggio variabile…