Il presidente della Repubblica Araba d’Egitto, Abdel Fattah al-Sisi, ha incontrato oggi al Cairo l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, per discutere delle attività di Eni nel paese e delle aree di comune interesse e collaborazione. Lo comunica l’azienda italiana in una nota. Spiegando che all’incontro erano presenti anche il primo ministro, Mustafa Madbouly, e il ministro del Petrolio e delle Risorse minerarie, Tarek El-Molla. I principali temi affrontati sono stati la produzione di gas naturale e le esportazioni di Gnl, aree in cui l’Egitto ha acquisito un ruolo centrale nel Mediterraneo dalla scoperta del giacimento di Zohr da parte di Eni. Le parti hanno condiviso la visione dell’Egitto di diventare un hub regionale per il gas, facendo leva sugli impianti di Gnl esistenti. Attualmente, Eni produce circa il 60% del gas del Paese. L’azienda è inoltre impegnata a supportare l’aumento della produzione di gas attraverso un’ambiziosa campagna di esplorazione e sviluppo. Ciò contribuirà anche ad aumentare l’export di gas verso l’Europa, attraverso l’impianto di liquefazione di Damietta. (Segue)
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