Eni, il gruppo guidato da Claudio Descalzi, ha dato il via a un secondo polo produttivo il ‘Kutei Northern hub’, che assieme a quello già esistente, il Southern hub, permetterà al Cane a sei zampe di raddoppiare la produzione in Asia. Lo riporta il Corriere dellòa Sera, sottolineando come da circa 300 mila barili equivalenti al giorno, tra gas e petrolio associato, salirà a oltre 500 mila barili, e forse anche di più viste le prospettive. Sono tutte attività già confluite nella joint venture Searah con la compagnia malese Petronas annunciata a novembre 2025 e costituita ufficialmente l’8 giugno di quest’anno. “Siamo nel posto giusto al momento giusto — commenta Guido Brusco, direttore generale Global natural resources di Eni — perché in questa regione del mondo la domanda sale e continuerà a salire sia grazie alla crescita economica e a quella demografica ma anche perché è in atto la transizione dal carbone al gas naturale”.
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