“Solo insieme si trova una soluzione alla crisi energetica”. Così Christopher Hudson, presidente di Gastech, la fiera dedicata a gas naturale, Gnl, idrogeno e soluzioni a basse emissioni che si è aperta ieri Milano. “Il mercato sta rispondendo a una combinazione di fattori inediti: il blocco di Nord Stream, la paura di sconvolgimenti politici, un decennio di mancati investimenti in nuove forniture. Si parla molto di diversificazione, decarbonizzazione, di accelerazione negli investimenti per la transizione energetica. Ma ora abbiamo bisogno di gas, dipendiamo dal gas. Avrà un ruolo di primo piano nel nostro mix energetico nei prossimi 5, 10 o 20 anni. Bisogna assicurare che più gas raggiunga più persone, e venga pagato a un prezzo giusto”, aggiunge a Il Sole 24 Ore. Infine sull’Italia: “L’Italia è stata particolarmente aggressiva negli ultimi tempi, ma in modo positivo, per assicurarsi energia. Lo vediamo con il giacimento Zohr di Eni in Egitto, lo vediamo con Sonatrach in Nord Africa. Se si guarda ad aziende come Eni o Edison si vedono i progressi nella gestione delle risorse per assicurare energia al Paese”.
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