“Il recente forte rialzo delle quotazioni internazionali dei beni energetici, con il Brent che ha superato i 100 dollari al barile per la prima volta dal 2022, introduce significativi elementi di incertezza, con possibili ripercussioni sia sull’inflazione sia sulla crescita nel breve periodo”. Lo riporta il Mef nel documento di programma per le emissioni di titoli di stato nel primo trimestre.
“Gli indicatori del primo trimestre 2026 delineano un quadro articolato. Sebbene a gennaio la produzione industriale abbia registrato il secondo calo congiunturale consecutivo (-0,6%), le indagini qualitative presso le imprese manifatturiere (Pmi) di febbraio segnalano un parziale recupero del settore (a 50,6) e il Pmi composito (a 52,1) fornisce indicazioni favorevoli circa l’andamento complessivo dell’economia nel trimestre in corso. Anche la fiducia dei consumatori è migliorata a febbraio. Il tasso di disoccupazione ha raggiunto un nuovo minimo del 5,1% in gennaio. Sul fronte dei prezzi, l’inflazione al consumo ha accelerato, pur restando moderata, con l’Ipca in crescita dell’1,5% in termini tendenziali, sospinto dai prezzi dei servizi”, viene sottolineato.
"Gli Stati Uniti stanno, proprio in questo momento, sferrando attacchi contro obiettivi iraniani nei pressi…
Il governo tedesco è certo: l'attentato sfiorato il 4 agosto nell'aeroporto di Lipsia è stato…
"Condanniamo con la massima fermezza il tentato attacco con droni da parte della Russia all'aeroporto…
"Polonia, Stati baltici, Romania e ora Germania. La Russia sta esacerbando la tensione in tutta…
"Non credo che convenga a Mosca attaccare l'Occidente perché ne uscirebbe sconfitta. Quindi da questo…
"Bisogna sempre vigilare, non sottovalutare i rischi, ma sappiamo bene che la Russia valuta la…