“La disponibilità energetica lorda dell’Italia nel 2021 è costituita per il 40,9% dal gas naturale, per il 32,9% da petrolio e prodotti petroliferi, per il 19,5% da rinnovabili e bioliquidi, per il 3,6% da combustibili solidi, per il 2,4% da energia elettrica e per lo 0,8 % dai rifiuti non rinnovabili”. Lo riferisce la Relazione annuale della situazione energetica nazionale anno 2021, diffusa oggi dal Ministero della transizione ecologica (Mite).
“Si conferma la dipendenza del nostro Paese da fonti di approvvigionamento estere – spiega l’analisi -: nel 2021 la produzione nazionale di fonti energetiche è diminuita complessivamente del 3,4% mentre le importazioni nette di energia sono aumentate dell’8,3%. La quota di importazioni nette rispetto alla disponibilità energetica lorda, un indicatore del grado di dipendenza del Paese dall’estero, è aumentata: dal 73,5% del 2020 al 74,9% del 2021”.
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