Gli atti di sabotaggio ai gasdotti Nord Stream 1 e Nord Stream 2 “hanno reso evidente la necessità di controllare le nostre infrastrutture critiche, lo facciamo anche con il rafforzamento della nostra presenza navale nel Mar Baltico”. Lo ha affermato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in conferenza stampa. “Ogni attacco deliberato alle infrastrutture critiche dei membri dell’Alleanza avrà una riposta determinata e unita”, ha aggiunto Stoltenberg, precisando che “il tipo di misura dipenderà dal tipo di attacco”. Tra queste è compresa l’attivazione dell’articolo 5 del Trattato del Nord Atlantico, secondo cui “un attacco armato contro uno o più membri in Europa o Nord America sarà considerato un attacco contro tutte le parti”, in caso di “attacco ibrido grave” alle infrastrutture critiche, ha sottolineato il segretario generale della Nato.
"Paesi di tutto il mondo sono determinati a usare ogni possibile misura diplomatica, economica e…
"E' ora che l'Iran faccia un accordo prima che sia troppo tardi e che non…
Questo pomeriggio un razzo, la cui origine è ancora in fase di accertamento, ha colpito…
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini in queste ore è al…
L'Iran sta elaborando un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico nello Stretto di Hormuz,…
Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…