Gli Stati membri al Consiglio Ue hanno adottato in via definitiva l’accordo con l’Eurocamera sulla revisione della Direttiva sull’energia rinnovabile, portando l’obiettivo vincolante di quota di rinnovabili nel mix energetico dell’Ue fino al 42,5% entro il 2030, dall’attuale 32% previsto dalla direttiva del 2018. L’accordo con l’Europarlamento è stato raggiunto a marzo e prevede un impegno solo indicativo da parte dei governi di un ulteriore 2,5% di quota rinnovabile che consentirebbe di raggiungere il 45%. La revisione della direttiva è parte centrale del pacchetto sul clima ‘Fit for 55’ del luglio 2021. Al voto di oggi, Bulgaria e Repubblica ceca si sono astenute mentre Polonia e Ungheria hanno votato contro.
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