Secondo il viceministro dell’Energia russo Dmitry Islamov, intervenuto in occasione di una riunione della Commissione per la politica economica del Consiglio della Federazione, entro il 2027 la quota di aziende del settore dei combustibili e dell’energia che utilizzeranno tecnologie di intelligenza artificiale (Ia) raggiungerà il 70%. Lo riferisce l’agenzia di stampa Tass.
“Nell’ambito dell’iniziativa per l’implementazione dell’IA, entro la fine del 2024 quasi il 60% delle aziende del settore dei combustibili e dell’energia utilizzerà già l’intelligenza artificiale nelle proprie attività, quasi il doppio rispetto al 2021. Entro il 2027, il numero di organizzazioni che impiegano l’IA raggiungerà il 70%”, ha affermato.
Islamov ha osservato che le imprese del settore dei combustibili e dell’energia sono diventate i principali consumatori di software sviluppato a livello nazionale. “Le organizzazioni del settore dei combustibili e dell’energia sono tra i maggiori acquirenti di software e prodotti radioelettronici. Nel 2024, la spesa ha superato i 150 miliardi di rubli, con il 90% rappresentato da soluzioni russe”, ha sottolineato.
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