“La Commissione non prevede di includere il gasdotto Nigeria-Marocco tra le sue priorità per l’acquisto congiunto di gas, poiché è improbabile che tale gasdotto si realizzi prima del 2030, anno in cui l’UE avrà ridotto il consumo di gas di almeno il 30%”. Lo afferma la commissaria per l’Energia, Kadri Simson, rispondendo all’interrogazione dell’europarlamentare Kosma Złotowski (Ecr). La commissaria assicura che “gli sforzi di diversificazione sono in corso”, e che in questo processo l’esecutivo comunitario “seleziona attentamente i progetti energetici, caso per caso, al fine di garantire l’efficacia in termini di costi dei servizi energetici e il loro contributo a una traiettoria ottimale della transizione verde”.
"Non è il momento di revocare le sanzioni contro la Russia". Lo dice il commissario…
"Stiamo lavorando al 21esimo pacchetto di sanzioni, poiché constatiamo che la Russia sta effettivamente intensificando…
"Non esiste una soluzione evidente al conflitto in Medio Oriente" e sull'energia "la finestra per…
"le misure alla crisi energetica devono essere temporanee e mirate e non devono portare ad…
Per la prima volta in assoluto, in aprile l'energia eolica e solare hanno generato più…
Il testo iraniano è attualmente oggetto di discussione a Teheran, in particolare per quanto riguarda…