“L’attuale crisi energetica dell’Europa può essere considerata temporanea, in quanto non ha cause strutturali ma geopolitiche, che possono essere rimosse e addirittura dar luogo a un contraccolpo dei prezzi dell’energia in caso di cessate il fuoco o, auspicabilmente, di risoluzione del conflitto”. E’ quanto si legge in un’analisi condotta dal centro ricerche del Parlamento europeo per conto della commissione Affari economici. “Il punto, però, è che al momento nessuno può prevedere con ragionevole approssimazione la probabilità e la tempistica di questo positivo sviluppo geopolitico”, aggiunge.
I dati Pmi di S&P Global di gennaio hanno segnalato un miglioramento solido e più…
I prezzi spot di oro e argento continuano a cedere terreno, quasi azzerando i guadagni…
"L'Italia ha eccellenze chiare, riconosciute: dal design alla capacità d'ingegneria, di innovazione, di ingegnosità. Quando…
"Ho parlato con la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, del sostegno energetico…
"Oggi abbiamo intentato un'azione legale presso la Corte di Giustizia Europea per contestare il regolamento…
Una nuova sferzata all’Unione europea arriva da Mario Draghi. Parlando all’Università di Lovanio, nelle Fiandre,…