I dati Pmi di S&P Global di gennaio hanno segnalato un miglioramento solido e più marcato delle condizioni operative del settore manifatturiero statunitense, con il più forte aumento della produzione dal maggio 2022. Tuttavia, spiegano gli esperti, la crescita è stata in parte trainata dall’accumulo di scorte, poiché i nuovi ordini, nonostante siano tornati in espansione a gennaio, sono aumentati solo in misura modesta. I dazi doganali sono rimasti un tema rilevante nell’ultima indagine, facendo aumentare in misura maggiore i costi dei fattori produttivi e limitando la crescita della domanda, soprattutto dai mercati internazionali.
(Segue)
I futures del caffè Arabica si sono attestati intorno ai 2,6 dollari per libbra, restando…
Lo spread è in calo. Il differenziale tra i titoli di Stato italiani e i…
Istituita dalla Regione Sicilia una cabina di regia per le specie esotiche invasive, con compiti…
"Il lavoro costante e paziente dell'Alleanza, la sua attività di sensibilizzazione, di promozione di contenuti…
Gli obiettivi comuni dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite "riguardano l'Italia, l'Europa e il mondo. Le…
"L'Iran sta cercando di creare un sistema di pedaggio" a Hormuz." "Stanno cercando di convincere…