Nel primo semestre dell’anno il fabbisogno è in aumento del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2025
Si conferma in crescita il fabbisogno: giugno ha registrato un giorno lavorativo in più (21 invece di 20) e una temperatura che, pur inferiore ai livelli eccezionalmente elevati registrati a giugno 2025, risulta al di sopra della media decennale. Depurando il dato dagli effetti contrapposti di calendario e temperatura, la variazione sale a +2,9%; considerando il solo effetto temperatura, la variazione del fabbisogno sarebbe pari a +3,5%.
In termini congiunturali, la variazione della richiesta elettrica destagionalizzata e corretta dagli effetti di calendario e temperatura è in aumento dell’1%.
A livello territoriale, la variazione tendenziale di giugno è stata ovunque positiva: +1,6% al Nord, +1,8% al Centro e +2,1% al Sud e nelle Isole.
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