Tra il terzo trimestre del 2021 e il terzo trimestre del 2023, la quota della Russia nelle importazioni extra-Ue di gas naturale è diminuita del 27%, compensate dall’aumento delle importazioni dagli Stati Uniti (+14%), Norvegia (+7,6 ) e Algeria (+5,5). I dati pubblicati da Eurostat mostrano un andamento simile anche per le importazioni extra-Ue di prodotti raffinati del petrolio, con una diminuzione di un quarto della quota della Russia (-25%), mentre sono aumentate le rispettive quote di Stati Uniti (+7%), Norvegia (+4%) e Arabia Saudita (+2%). Nel caso delle importazioni di nichel, gli Stati Uniti hanno aumentato del 5% la loro quota, mentre quella della Russia è diminuita del 14 per cento. La Cina è emersa come il principale fornitore di ferro e acciaio (quota in aumento del 5%) a seguito del calo delle importazioni dalla Russia, la cui quota è calata del 9%.
Il Mit ha raggiunto e superato il target previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e…
Fincantieri chiude quattro acquisizioni strategiche nel segmento underwater riguardanti Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e…
"La conclusione dello sconto sulle accise ci restituisce una realtà che per le imprese resta…
"Stiamo assistendo a una Nato che sta effettivamente cambiando in senso trasformativo. Sostengo che la…
"A solo un anno dall'inizio di un progetto decennale, vediamo che gli alleati europei in…
"Domani avremo la piattaforma per mostrare come stiamo collaborando con l'industria per fornire le capacità…