“L’idrogeno è una parte cruciale della soluzione per attuare la transizione verde, perché ha il potenziale di sostituire parte delle fonti fossi attualmente utilizzate. La guerra in Ucraina e la crisi energetica hanno solo accelerato un processo che era già in atto”. È quanto dichiarato dalla vicepresidente esecutiva della Commissione europea e commissaria per la Concorrenza, Margrethe Vestager, nel corso della conferenza stampa di presentazione del primo progetto di interesse comune europeo (Ipcei) per l’idrogeno.
“L’idrogeno ha un enorme potenziale per il futuro, è una componente indispensabile per la diversificazione delle fonti energetiche e la transizione verde”, ha commentato Vestager, avvertendo che “investire in queste tecnologie innovative può essere rischioso per uno Stato membro o per una sola impresa”. Ecco perché le norme sugli aiuti di Stato per i progetti di interesse comuni europei “hanno un ruolo da svolgere” e il progetto presentato oggi “è un esempio di cooperazione europea veramente ambiziosa” che dimostra “come la politica di concorrenza vada di pari passo con l’innovazione rivoluzionaria”.
Il destino industriale ed economico dell’Ilva di Taranto compie un passo cruciale dopo la svolta…
Gli incendi nell'Unione europea hanno bruciato 606.327 ettari dall'inizio dell'anno, secondo gli ultimi dati del…
La conseguenza è una crescente competizione per i barili disponibili. Cina e India si contendono…
Le scorte mondiali di greggio trasportate via mare stanno diminuendo a un ritmo che il…
Nel 2025 l'Unione europea ha prodotto 3,44 miliardi di litri di gelato, l'1,9% in più…
"Le chiediamo, con rispetto e fiducia, la possibilità di essere ricevuti e ascoltati, affinchè la…